Dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili arriva la mappa sugli obblighi di segnalazione antiriciclaggio e le responsabilità. Nell’informativa n. 100/2026 si legge che anche quando il commercialista svolge la sua prestazione all’interno di uno studio associato o di una società tra professionisti resta sempre lui il destinatario della normativa antiriciclaggio e il referente in tema di segnalazioni di operazioni sospette. Il richiamo alle diverse forme di esercizio dell’attività non comporta, quindi, che lo studio associato o la Stp si sostituiscano automaticamente al singolo iscritto nella titolarità degli obblighi antiriciclaggio.
Sos sul singolo commercialista
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