Ieri, con una delibera approvata dal plenum, il Consiglio superiore della magistratura ha esteso l’utilizzo di Microsoft 365 Copilot anche ad attività che coinvolgono atti giudiziari, nella misura in cui tali attività siano riconducibili alla fase analitica e ricostruttiva del processo e non incidano sulle valutazioni giuridiche, interpretative o decisionali. L’organo di autogoverno dei giudici ha aggiornato le raccomandazioni sull’utilizzo della AI da parte dei giudici approvate lo scorso ottobre. L’aggiornamento dipende dall’avvio, dallo scorso 1°gennaio, della sperimentazione di Microsoft 365 Copilot negli uffici giudiziari e dalle rassicurazioni tecniche fornite da Microsoft tramite il ministero, nonché dall’apertura di uno sportello tecnico presso il ministero di via Arenula.
Atti giudiziari, porte aperte all’IA
questo articolo si trova a pagina 21