Le nuove linee guida sull’adempimento collaborativo dell’Agenzia delle Entrate evidenziano che il rischio fiscale non si governa più a valle, quando l’operazione è già contabilizzata e la dichiarazione è pronta. I nuovi indirizzi del Fisco portano il presidio tributario dentro le scelte di bilancio, nella fase in cui l’impresa decide come qualificare le cripto-valute, diritti d’uso, contratti complessi e operazioni non espressamente disciplinate dai principi contabili. Il provvedimento del 6 luglio scorso aggiunge due nuove casistiche, cripto-attività e diritto d’uso esclusivo di infrastrutture, ma il vero segnale è un altro: le linee guida diventano un cantiere permanente, aggiornabile in via continua attraverso la pubblicazione delle versioni integrali sul sito delle Entrate. Dunque il Tax control framework non potrà restare fermo ma dovrà essere dinamico per seguire l’evoluzione delle operazioni, dei principi contabili e delle letture condivise di Entrate e Oic.


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