Con l’ordinanza n. 22668 dello scorso 3 luglio la Corte di cassazione ha confermato che nell’ambito del processo tributario telematico, è ammissibile il ricorso in appello le cui ricevute di notificazione a mezzo Pec siano state depositate nel formato Pdf e non nel formato .eml. Nel caso esaminato dalla Corte, il ricorrente riteneva che il ricorso in appello doveva essere dichiarato inammissibile in quanto l’appellante non aveva prodotto in giudizio le ricevute in formato telematico (.eml) attestanti la notifica del ricorso. I giudici di legittimità hanno però ritenuto infondato i motivi evidenziando che le ricevute in formato Pdf consentivano al giudice di appello tale verifica, riportando la data di perfezionamento della notificazione. I giudici di legittimità hanno confermato l’indirizzo secondo cui non c’è inammissibilità dell’appello se il ricorrente ha depositato le ricevute di accettazione e consegna in formato analogico e non digitale.
Liti fiscali, salvo l’appello se le ricevute sono in .pdf
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