I dati dicono che due detenuti su tre oggi ricadono nel reato una volta scontata la pena se non hanno intrapreso percorsi qualificanti. E questo incide sul sovraffollamento delle patrie galere. Sempre le statistiche evidenziano che nei casi in cui si strutturano percorsi di formazione, studio e lavoro dignitoso, il tasso di recidiva crolla sensibilmente fino al 2% dice Emilio Minunzio, Consigliere Cnel e Presidente del Segretariato Permanente per l’inclusione economica, sociale e lavorativa delle persone private della libertà personale. Il progetto Recidiva Zero punta all’inclusione socio-lavorativa delle persone private della libertà personale. E in esso il Cnel ha svolto il ruolo di anello di congiunzione di tutte le varie altre realtà, come il terzo settore. Italia Oggi ha intervistato Minunzio che ha parlato del progetto in commento. 


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