Compie due anni la sede milanese del Tribunale Unificato dei Brevetti. Si tratta della terza sede, dopo le due storiche di Parigi e Monaco di Baviera. La sede di Milano è competente a decidere sulla contraffazione e sulla validità dei brevetti unitari ed europei, con una specializzazione della sezione centrale per la categoria delle ‘necessità umane’, cioè i settori farmaceutico, medicale, agricolo, moda e articoli domestici. I dati del primo semestre dell’anno in corso dicono che l’impatto è ancora in fase di consolidamento rispetto alle altre piazze Ue. La Divisione Centrale ha registrato 3 ricorsi, mentre la Divisione Locale è stata più dinamica con 20 casi complessivi. Milano è la sede più esposta a questioni di strategia processuale: scelta tra brevetto unitario e brevetti nazionali, gestione dell’opt-out, forum shopping e coordinamento con le divisioni locali. Tutti temi sui quali si focalizza l’attività di consulenza svolta dagli studi specializzati, come emerge dall’inchiesta condotta da Affari Legali. (Ved. anche: ‘Brevetti, il Tribunale unico si fa strada tra le imprese’ – pag. 2 stesso inserto e testata)
Brevetti, la tutela si fa ampia
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