Nonostante la composizione negoziata della crisi sia un percorso stragiudiziale, il Tribunale interviene per concedere le misure protettive e cautelari richieste dal debitore. L’accesso tardivo alla composizione negoziata da parte di aziende in fase di crisi molto avanzata ha però determinato un intervento dei giudici molto più frequente rispetto a quanto immaginato dal legislatore. I provvedimenti giudiziali, inoltre, stanno estendendo le responsabilità e le funzioni dell’esperto, cui spesso vengono affidati anche compiti estranei al suo ruolo, trasformandolo da professionista che dirige i negoziati a protagonista della fase giudiziale, come se fosse un ausiliario atipico del giudice. All’esperto i tribunali affidano compiti di gestione, certificazione e vigilanza che vanno al di là di quanto previsto dalla legge. 


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