Il 2 agosto 2026 entrano in vigore le regole dell’AI Act, con la partenza degli obblighi sui sistemi ad alto rischio. Il Digital Omnibus ha però riscritto il calendario: le regole per i sistemi dell’Allegato III, usati in ambiti sensibili come selezione del personale, credito, istruzione e biometria, slittano al 2 dicembre 2027; quelle per l’Ai integrata nei prodotti dell’Allegato I, come dispositivi medici e macchine, al 2 agosto 2028. La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea è attesa entro luglio. Il rinnovo non è un ‘libero tutti’ perché dal prossimo 2 agosto le autorità di vigilanza entrano in funzione, debuttano gli obblighi di trasparenza e la Commissione Ue può multare i grandi modelli. Il primo banco di prova per imprese e studi è un obbligo in vigore da un anno e mezzo: la formazione. Dal 2 febbraio 2025 è in vigore l’obbligo di assicurare al personale un livello adeguato di alfabetizzazione sull’Ai, ma finora è rimasto senza controllore. Dal 2 agosto le autorità nazionali di vigilanza sono chiamate a verificare l’adempimento. 


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