Uno studio del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e della Fondazione di categoria è dedicato all’evoluzione interpretativa dell’istituto dei patti di famiglia. Il Consiglio ha fornito un quadro aggiornato e integrato con le più recenti pronunce della Corte di legittimità e i più recenti documenti di prassi. Cambia il trattamento fiscale delle somme liquidate dall’assegnatario ai legittimari non assegnatari nell’ambito del patto di famiglia. L’imposta sulle successioni e donazioni si applica ora in base al rapporto di parentela tra disponente e legittimario non assegnatario e non più tra l’assegnatario e il non assegnatario, permettendo di godere di franchigie più ampie e aliquote inferiori.
Patti di famiglia, fisco più soft
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