Il Tar del Veneto, con la sentenza n. 1648 dello scorso 24 luglio, ha affermato che l’Inps è tenuta a concedere la cassa integrazione guadagni ordinaria per mancanza di lavoro in azienda a causa del calo di commesse e ordinativi, dovute a ripetute e ravvicinate modifiche normative. In particolare, non può essere imputato alle aziende il fatto di aver organizzato la propria attività lavorativa sulla base delle previgenti previsioni di legge. I giudici del Tribunale amministrativo sono stati chiamati ad esprimersi in merito alla crisi di un’azienda che aveva subìto effetti negativi delle numerose novità che hanno investito la disciplina del Superbonus edilizio.
In Cigo per lo stop al superbonus
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