Arriva oggi in Senato  il disegno di legge delega per la riforma degli ordinamenti professionali. L’obiettivo è ambizioso: aggiornare e riorganizzare la normativa in vigore per svecchiare il mondo delle professioni e allinearlo, oltre che agli standard europei, alla velocità di una realtà in continua evoluzione. Una rimessa a nuovo che coinvolgerà 15 categorie professionali e che, tra conferme e novità, prevede una ricca lista di aggiornamenti. Il pacchetto di novità più sostanzioso interessa il percorso accademico e accesso alla professione: l’organizzazione dei corsi di specializzazione viene affidata a Consigli nazionali e Ordini e Collegi territoriali, anche in partnership con le università. E riguardo al tirocinio viene riconosciuto il diritto al rimborso delle spese sostenute dalle nuove leve per conto dello studio e un contratto ad hoc, con un’indennità o compenso proporzionato alle mansioni svolte. 


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