Sullo scoglio intercettazioni si attende la decisione del presidente del Senato, Ignazio La Russa che arriverà in mattinata. Ieri Fratelli d’Italia ha di nuovo depositato in Aula l’emendamento che amplia l’utilizzabilità delle intercettazioni in procedimenti diversi da quelli originali. Provvedimento, tanto criticato da Forza Italia che si augura la dichiarazione di inammissibilità della seconda carica dello Stato. La decisione potrebbe far sciogliere le tensioni nella maggioranza. Prosegue, intanto, il confronto sulla riforma elettorale e sul ritorno delle preferenze, con il tentativo di trovare un’intesa. Il decreto Giustizia dovrà essere approvato definitivamente entro l’11 agosto. I tempi stringono. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Giustizia, La Russa smina: intercettazioni inammissibili’ – pag. 9)


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