Ieri l’Aula della Camera ha approvato in via definitiva il ddl sulla detenzione domiciliare dei detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti che aderiscono a un programma di recupero. Il provvedimento prevede una particolare detenzione domiciliare  fondata sull’adesione a programmi di cura in caso di condanna non superiore a 8 anni. La maggioranza ha votato a favore mentre le opposizioni si sono astenute evidenziando delle criticità. Il Guardasigilli Carlo Nordio parla di provvedimento ‘epocale’ perché consente la detenzione alternativa di almeno 10 mila persone, tossicodipendenti che hanno commesso reati. In merito al piano carceri il ministro ha reso noto che sta andando avanti: nei giorni scorsi è stato inaugurato un padiglione modello per il 41 bis nel Cagliaritano ed il commissariato all’edilizia carceraria sta portando avanti la costruzione di edifici per 10 mila detenuti. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Nordio, 10 mila detenuti a casa’ – pag. 3 e ‘Tossicodipendenti, domiciliari’ – pag. 20)


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