Lavori in corso per incentivare l’adesione di imprese e partite Iva al concordato preventivo biennale 2026-2027. Nel decreto Omnibus i parlamentari hanno chiesto all’Esecutivo di modificare il testo con correzioni mirate che vadano nella direzione di consentire a chi rinnova un ravvedimento speciale limitato alla sola annualità 2023 di fruire di ulteriori benefici come la possibilità di ricorrere a pagamenti a rate per i versamenti degli importi dovuti a titolo di saldo e acconto senza il pagamento di interessi o come l’innalzamento delle soglie di esonero dal visto di conformità e l’anticipo dei termini di decadenza per gli accertamenti. Ieri, il presidente della commissione Finanze, Massimo Garavaglia ha presentato un disegno di legge che avrà il compito di riproporre all’agenda del governo tutto quello che in materia di fisco è stato prodotto dal Parlamento nei mesi scorsi e che non ha trovato posto nei decreti legge. 


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