I dati dell’Istat dicono che a giugno il numero degli occupati risulta stabile rispetto al mese di maggio mentre la crescita dei disoccupati (+97 mila unità) è accompagnata dal calo degli inattivi (-103 mila unità). Nel confronto mensile assistiamo ad una modifica della composizione degli occupati per tipologia contrattuale: spicca la forte crescita di 91 mila dipendenti a termine, compensata dalla diminuzione di 46 mila dipendenti permanenti e di 44 mila autonomi. Guardando al genere e all’età l’aumento rispetto a maggio riguarda gli uomini, i 25-34enni e chi ha almeno 50 anni mentre si registra un calo tra le donne, i 15-24enni e i 35-49enni. Nel confronto annuo con giugno 2025, si contano 131 mila occupati in più tra gli uomini, le donne, i 25-34enni e chi ha almeno 50 anni. Le persone in cerca di lavoro diminuiscono di 54 mila unità così come gli inattivi che calano di 92 mila unità.
La disoccupazione risale al 5,7% Un’assunzione su due è difficile
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