La disciplina transitoria costituisce uno degli aspetti più significativi della riforma della somministrazione introdotta dalla legge 112/2026. Il legislatore non si è limitato a fissare il nuovo tetto massimo di 36 mesi per le missioni a termine dei lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle agenzie, ma ha stabilito anche come devono essere conteggiati i periodi già svolti prima dell’entrata in vigore della riforma. La scelta è netta: il nuovo limite decorre esclusivamente dalla data di entrata in vigore della legge di conversione e le missioni effettuate in precedenza dai lavoratori già assunti a tempo indeterminato dall’agenzia non rilevano ai fini del calcolo dei 36 mesi. Il legislatore ha previsto una sorta di ‘azzeramento del contatore’, evitando che i rapporti in corso possano risultare immediatamente prossimi alla nuova soglia massima. La soluzione risponde all’esigenza di rendere effettivamente utilizzabile la nuova disciplina.
Contatore azzerato per le prestazioni svolte prima del 28 giugno
questo articolo si trova a pagina 20