La riforma fiscale entra nella fase conclusiva con l’approvazione di 3 decreti legislativi riguardanti federalismo fiscale, giustizia tributaria e decreto Omnibus. Il provvedimento sul federalismo chiarisce che il Canone unico patrimoniale per le telecomunicazioni sarà dovuto principalmente dagli operatori che forniscono servizi agli utenti finali, in base al numero delle utenze, risolvendo le incertezze nate dopo la cessione della rete fissa di TIM. Il decreto interviene anche sull’imposta provinciale di trascrizione, concedendo più tempo alle società di autonoleggio per adeguarsi ai nuovi criteri basati sulla sede operativa. Il decreto Omnibus introduce incentivi per le partite Iva che aderiranno al nuovo Concordato preventivo biennale, con rateizzazioni senza interessi e maggiori benefici fiscali. La riforma della giustizia tributaria, infine, modifica alcune norme sullo status dei magistrati tributari, recependo parte delle osservazioni formulate durante l’esame parlamentare. 


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