In arrivo il via libera definitivo in Consiglio dei ministri ai decreti Omnibus, al decreto sull’ordinamento dei magistrati tributari e al decreto sul fisco locale che dopo uno stallo di oltre 15 mesi ha ricevuto un nuovo slancio appena una settimana fa. L’obiettivo è quello di chiudere la partita totalizzando 21 decreti complessivi a cui si aggiungono gli otto Testi unici già varati. Il decreto Omnibus è destinato ad allargarsi ulteriormente dopo l’input arrivato dalle commissioni parlamentari con i pareri della scorsa settimana. In particolare con un nuovo restyling delle regole sul concordato preventivo biennale per le partite Iva. L’Esecutivo guarda sia ai rinnovi del primo biennio sia a chi finora non ha mai optato. Per chi deve rinnovare è pronto ad entrare in pista un sistema di premi per incentivare la (ri)adesione. Per tornare a dire sì al patto con il fisco si punta sul ravvedimento speciale, ovvero dalla sanatoria sul passato che mette in agenda anche la regolarizzazione relativa all’anno d’imposta 2023.
Fisco, riforma allo sprint finale Cambia ancora il concordato
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