Spetterà al magistrato competente autorizzare il riconoscimento facciale. A stabilirlo il parere favorevole della commissione Politiche dell’Ue della Camera allo schema di decreto legislativo sull’AI Act che apre la strada al Consiglio dei ministri di oggi. Sul riconoscimento facciale le opposizioni sono sul piede di guerra. La relatrice al testo ha chiesto un cambiamento: per l’autorizzazione il riferimento al solo giudice per le indagini preliminari è stato sostituito con il ‘magistrato competente’, formula più ampia che ricomprende anche il pubblico ministero. Non si tratta di un passo indietro, dice la relatrice Rossello ma una soluzione omnicomprensiva.
Riconoscimento facciale: decide il magistrato
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