Sul decreto Giustizia che disciplina il nuovo esame per l’abilitazione all’esercizio della professione forense, il Governo ha posto il voto di fiducia. Il provvedimento ricalca quanto previsto dalla legge delega per la riforma forense, pubblicata in Gazzetta il 1°agosto. Le indicazioni sono le stesse, ma il decreto è servito per garantire la loro applicazione già dalla seduta di quest’anno. Vanno in soffitta le speciali regole introdotte durante la pandemia. L’esame sarà composto da due prove scritte e un orale. Gli scritti si svolgeranno in presenza e con il solo ausilio dei codici annotati con la giurisprudenza.
Due test scritti e un orale per l’abilitazione forense
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