Il decreto legislativo sul federalismo estende alla fiscalità locale i princìpi della legge delega. Sconti per chi accetta l’addebito diretto dei tributi locali sul conto corrente, lettere di compliance e avvisi bonari. In caso di addebito diretto dei tributi locali sul conto, Regioni e Comuni potranno fissare un importo massimo sul quale applicare una percentuale di riduzione delle somme dovute o un importo fisso, alternativo alla percentuale. Ma farà eccezione l’Imu, sui cui i Comuni non potranno disporre agevolazioni per l’addebito diretto perché gli incassi dell’imposta municipale hanno una diretta incidenza sulle relazioni contabili del Fondo di solidarietà comunale e del Fondo speciale per l’equità del livello dei servizi. Con il ravvedimento operoso è possibile regolarizzare errori o omissioni che il Fisco ha reso noto con le lettere di compliance. Il contribuente può anche aggiornare l’Amministrazione inviando i dati di cui la stessa non era a conoscenza e farlo entro 60 giorni dall’arrivo della lettera. 


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