Il decreto legge PA contiene la riforma della riscossione delle entrate comunali. Prevede l’obbligo per i Comuni che non raggiungono la soglia minima di efficienza prevista per legge di affidare le proprie entrate ad Amco. Tale obbligo investe anche gli enti che riscuotono in proprio. In caso di società comunale affidataria della riscossione, la valutazione dell’efficienza sarà effettuata al termine del triennio successivo a quello di emanazione del decreto delle Finanze che individuerà le amministrazioni locali soggette all’obbligo suddetto. Amco, inoltre, non si occuperà direttamente delle attività di riscossione ma le affiderà alle società abilitate, scelte con procedure a evidenza pubblica. La società del min. del Tesoro metterà a disposizione dei concessionari affidatari del servizio le banche dati del sistema dell’Anagrafe tributaria, inclusa quella delle fatture elettroniche. In prospettiva l’Ader cesserà di svolgere le sue funzioni per gli enti locali.
La riscossione nei Comuni passerà alla società Amco
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