Il Ddl di riforma del decreto legislativo 231 introduce un meccanismo che consente agli enti di evitare le sanzioni se correggono un Modello organizzativo e di gestione ritenuto inadeguato. Entro 90 giorni dalla conclusione delle indagini, l’ente può chiedere al giudice di sospendere il procedimento e presentare un piano di adeguamento con misure riparatorie e restituzione dell’eventuale profitto illecito. Il giudice valuta la proposta, può concedere un termine, anche prorogabile, e fissare una cauzione. Se tutte le prescrizioni vengono rispettate, l’illecito amministrativo si estingue, pur con la confisca del profitto. In caso di inadempimento, la sospensione viene revocata e il procedimento riprende regolarmente.
Si può riparare alla falla del Mog
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