Il decreto Omnibus approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri lo scorso 4 agosto contiene nuove regole per la stima delle obbligazioni e per i fondi di ricerca. Su avviamenti e marchi il legislatore ha abrogato le novità introdotte dalla legge di bilancio 2026. In particolare, per i soggetti Ias-adopter la deduzione del costo dei marchi d’impresa, dell’avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita è ammessa, sempre in misura non superiore a un diciottesimo del loro valore, a partire dal periodo d’imposta in cui i relativi costi sono imputati a conto economico, salve le ipotesi in cui tali attività siano rilevate con regole contabili diverse dal metodo dell’acquisto o siano assunte ai sensi dell’art. 166-bis del Tuir. Nessun limite è stato previsto ai fini Irap. 


questo articolo si trova a pagina 20