Si estende anche ai rischi interpretativi non significativi la protezione da sanzioni derivante dall’adozione dell’adempimento collaborativo. Ciò a patto che il contribuente provveda alla loro comunicazione in via preventiva e che la comunicazione sia completa. Si tratta di uno dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 6/E di ieri con la quale ha fornito le proprie interpretazioni in materia di Tax Control Framework. Il sistema di adempimento collaborativo è connotato dalla c.d. penalty protection che non necessariamente dipende dal superamento delle soglie di materialità che sono state concordato con il Fisco. Significa che anche un rischio sotto soglia può beneficiare della integrale esclusione da sanzioni amministrative e, nei limiti previsti dalla legge anche di quelle penali a condizione che la relativa scheda sia stata inserita nella mappa dei rischi interpretativi prima della presentazione della dichiarazione o della scadenza prevista per l’obbligo fiscale interessato. 


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