Decreto correttivo Omnibus. In caso di mutamento dell’attività, la falcidia delle perdite e delle eccedenze Ace e di interessi passivi può avvenire in caso di trasferimento non solo diretto, ma anche indiretto, della società che riporta i menzionati asset fiscali: la versione definitiva del decreto in parola, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 4 agosto, conferma la norma interpretativa che allarga in modo rilevante l’ambito di applicazione dell’art. 84, comma 3, Tuir, nonché, in parallelo, dell’articolo 375 del futuro Testo unico. Il decreto afferma che il trasferimento delle partecipazioni complessivamente rappresentanti la maggioranza dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria del soggetto che riporta le perdite si considera avvenuto anche nel caso in cui oggetto dello stesso siano le partecipazioni di una società che detiene il controllo del soggetto che riporta le perdite.
Nel passaggio del controllo resta la stretta sulle perdite
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