L’articolo 27 dello schema di decreto legislativo correttivo omnibus, attuativo della delega fiscale, prevede che affrancare le partecipazioni black list costerà il 36%. Quindici punti in più rispetto alla misura ordinaria del 21%, con un versamento anche in 3 rate annuali, per tutte le partecipazioni non quotate. E per le quotate ‘paradisiache’ l’imposta sostitutiva dovrà essere corrisposta in unica soluzione: la rateizzazione è espressamente esclusa. Quindi occorre fare un test di convenienza, caso per caso, tra il prelievo a secco del 36% sull’intero valore periziato e l’Irpef progressiva sull’intera plusvalenza al momento del realizzo. 


questo articolo si trova a pagina 8