Nel caso in cui il contratto con la PA venga annullato per mancanza della forma scritta richiesta ad substantiam, al soggetto che abbia eseguito la prestazione prevista nel negozio dichiarato invalido spetta l’azione prevista dall’articolo 2041 cc. Lo afferma la Corte di cassazione a Sezioni Unite con la sentenza n. 11513 del 28 aprile scorso. Il caso trae origine dall’emissione di una ingiunzione di pagamento da parte di una amministrazione locale nei confronti di un privato tramite la quale veniva intimato il pagamento delle somme dovute per le prestazioni effettuate a suo favore.
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