Contro le scritte vandaliche e i graffiti sulle facciate degli edifici, pubblici e privati, che ledono il decoro urbano non sempre è facile individuare i responsabili e segnalarli alle forze dell’ordine. L’articolo 639 del codice penale punisce tale comportamento. La condotta in parola può essere perseguita d’ufficio dal giudice o su denuncia del proprietario. Gli autori possono essere condannati anche alla pena della reclusione. Poiché, come anticipato, non è sempre facile individuare i responsabili, una soluzione è quella di adottare sistemi di videosorveglianza che, tuttavia, richiedono il rispetto di una serie di accorgimenti per il loro corretto utilizzo. Se si tratta di condominio o di parti comuni, occorre che l’assemblea deliberi l’installazione dell’impianto, con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio. L’amministratore è poi tenuto ad affiggere un cartello informativo in luogo visibile al quale va integrata un’altra informativa che illustra le finalità delle riprese.
Graffiti sulle facciate, cosa fare
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