È legge il Dl 100/2026 ovvero il decreto Giustizia, che ha ricevuto il via libera definitivo della Camera, dopo il voto di fiducia del Governo. Il testo dispone che i tribunali possono prestare personale al giudice di pace per coprire i buchi in organico nell’ufficio di prossimità, ma soltanto nello stesso circondario e per fronteggiare in modo temporaneo situazioni di scopertura o assenza improvvisa. Modificato l’iter dei provvedimenti cautelari nelle controversie su proprietà industriale e diritto d’autore. Ancora rinviati, invece, l’ampliamento delle competenze dei giudici di pace nelle cause civili, anzitutto in materia di condominio, e la piena operatività del tribunale della famiglia. Slitta di sei mesi il collegio di tre gip per decidere le misure cautelari più gravi. 


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