L’Inps, con il messaggio n. 2518 dello scorso 29 luglio, ha dato il via libera alla fruizione dell’incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro realizzate dal 1°agosto e fino al 31 dicembre 2026, sul quale già si era pronunciato l’Istituto con la circolare n. 72. Il beneficio consiste nell’esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, per un periodo massimo di 24 mesi, nella misura del 100%, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail, fino a 500 euro su base mensile per ciascun lavoratore. L’agevolazione non riguarda però tutte le stabilizzazioni ma soltanto le trasformazioni dei rapporti di lavoro a tempo determinato instaurati entro il 30 aprile 2026. Inoltre è necessario che il rapporto di lavoro a termine non abbia superato i 12 mesi complessivi e che il bonus è circoscritto al personale dirigenziale che alla data di trasformazione non ha compiuto 35 anni di età e non è mai stato occupato a tempo indeterminato.
Bonus fino a 6mila euro all’anno per stabilizzare giovani under 35
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