Francesco Greco, presidente del Consiglio nazionale forense, esprime preoccupazione per l’abbandono della professione forense, dovuta soprattutto a incertezza lavorativa e scarse prospettive. Il fenomeno rischia di compromettere il ricambio generazionale, anche per il calo dei tirocinanti e delle iscrizioni agli studi umanistici. La riforma forense punta a sostenere i giovani attraverso un nuovo esame di abilitazione, scuole forensi gratuite per i meno abbienti, monocommittenza e contratti di rete. Grande attenzione viene attribuita alle specializzazioni, soprattutto in settori emergenti come e-commerce, transazioni online, diritto marittimo e alimentare. Per ridurre il divario reddituale di genere, Greco propone di alternare uomini e donne nelle nomine effettuate da tribunali ed enti pubblici.
‘La riforma pensa ai giovani ma occorrono altri interventi’
questo articolo si trova a pagina 10