La Corte di giustizia Ue, nella sentenza del 23 ottobre 2025, C-744/23, ha deciso che il patrocinio legale gratuito è soggetto all’Iva qualora la parte soccombente in giudizio sia tenuta per legge a corrispondere un onorario al legale della parte vittoriosa. In questo caso, infatti, la prestazione resa dal legale si considera a titolo oneroso, ancorché la remunerazione fosse aleatoria e sia dovuta da un soggetto diverso dal cliente. La questione sollevata dai giudici polacchi, mirava a chiarire se, agli effetti dell’Iva, costituisca una prestazione di servizi a titolo oneroso, o una prestazione gratuita assimilabile ad una prestazione a titolo oneroso, la rappresentanza in giudizio di una parte ammessa al patrocinio legale gratuito.
Il patrocinio gratuito è tassato
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