Oggi entra in vigore il decreto legislativo 147/2026 attuativo della riforma dei tributi locali. Tra le novità emerge che la dichiarazione Tari va presentata entro 90 giorni e non più entro il 30 giugno dell’anno successivo. La disciplina del recupero dei rifiuti urbani delle imprese, con riduzione della quota variabile della tassa, è unificata all’interno della normativa Tari e richiede sempre la presentazione della comunicazione entro il 30 giugno dell’anno precedente. Per l’Imu, invece, si segnala l’introduzione della dichiarazione solo in via telematica, in occasione di variazioni immobiliari, che diventa l’unica modalità per comunicare qualsiasi variazione. Sempre ai fini Imu, viene stabilito che, in presenza di un contenzioso avverso alla rendita catastale, il Comune ha il potere di richiedere la differenza d’imposta entro 5 anni dalla conclusione del procedimento sulla rendita.
Dichiarazione Imu telematica (solo se ci sono variazioni)
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