Il Tribunale di Roma, con la sentenza n. 10548/2026, ha stabilito che l’amministratore di condominio non può essere considerato responsabile in quanto il controllo della regolare costituzione dell’assemblea compete all’assemblea stessa, e, per essa, al presidente, con conseguente responsabilità di quest’ultimo. L’assemblea, infatti, è sotto la direzione del presidente che ne dichiara la regolare costituzione, apre e regola la discussione degli argomenti all’ordine del giorno, incide le votazioni. Nel caso analizzato un condominio citava a giudizio un ex amministratore chiedendone, invano, la condanna al risarcimento dei danni derivanti da irregolarità commesse nella gestione amministrativa e contabile del fabbricato, posto in essere durante il mandato.
Il presidente verifica la regolare costituzione
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