Il decreto del Ministero del Lavoro n. 100 del 3 agosto 2026 stabilisce che dal prossimo anno costerà di più non assumere lavoratori con disabilità, quando un datore di lavoro sia tenuto a farlo ma, per le speciali condizioni dell’attività, non riesce a occuparli in tutti o una parte di quanti richiesti dalla legge. Il ‘contributo esonerativo’, infatti, salirà da 39,21 a 44,32 euro per giorno e per lavoratore disabile non occupato. Di conseguenza, aumenterà pure la sanzione per mancata copertura della quota d’obbligo, passando da 196,05 a 221,60 euro al giorno per lavoratore non assunto.
Disabili, esonero più costoso
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