Si poteva evitare la tragedia di Rigopiano. La Corte d’appello di Perugia ha depositato le motivazioni della sentenza d’appello-bis con cui lo scorso 11 febbraio  sono stati condannati a due anni tre ex dirigenti regionali per il disastro dell’hotel di Farindola dove morirono 29 persone a causa di una frana. Secondo la Corte l’accaduto non fu solo l’esito di un evento naturale ma anche di una catena di omissioni nella prevenzione del rischio. Rigopiano doveva essere considerato a rischio valanga, e, dunque, l’accesso all’area andava vietato o regolamentato. Su questa base la Corte ha escluso la responsabilità penale dell’ex sindaco di Farindola e del responsabile dell’Ufficio tecnico. I maggiori profili di responsabilità si sono verificati nell’ambito organizzativo della Regione Abruzzo. 


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