Da due recenti decisioni depositate dai Tribunali di Monza e Roma emerge che il diritto dei professionisti al compenso per gli interventi legati al Superbonus non è subordinato al buon esito della cessione del credito, se tale risultato non è previsto espressamente nell’incarico. L’aspettativa del committente di realizzare i lavori a costo zero o ridotto grazie alla monetizzazione dei bonus fiscali, se non è stata elevata a condizione contrattuale, resta estranea al rapporto con il tecnico. Di conseguenza, la mancata cessione del credito non costituisce, di per sé, neppure un’impossibilità sopravvenuta o una causa di forza maggiore che consenta di sospendere il pagamento della parcella.
Superbonus, spetta il compenso
questo articolo si trova a pagina 25