Cooperative compliance. Il Tax Control Framework (Tcf) deve integrare il controllo dei rischi fiscali con quello dei rischi contabili e finanziari, garantendo l’affidabilità dei dati aziendali. La Risk and Control Matrix deve quindi mappare rischi fiscali, contabili e relativi controlli, anche sulla base dei sistemi previsti dalla legge 262/2005 o dal Sarbanes-Oxley Act. In assenza di tali sistemi, l’impresa deve introdurre controlli efficaci per assicurare qualità e attendibilità delle informazioni contabili, monitorando e correggendo eventuali carenze. L’integrazione può estendersi anche ai rischi non finanziari, come quelli ambientali, sociali e di governance, quando producono effetti fiscali. Ne deriva una gestione dei rischi più ampia, capace di migliorare consapevolezza, decisioni aziendali, trasparenza e reputazione. Nel Tcf assumono inoltre rilievo strategia fiscale, codice etico e altri rischi, come quelli di cybersecurity legati alla conservazione digitale dei dati contabili. 


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