Gli Stati Uniti hanno aperto ad Asheville (North Carolina) il G20 dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali. Secondo il segretario al Tesoro Scott Bessent per uscire dalla crisi l’unica strada è quella della crescita. All’inizio dell’anno il debito globale ha raggiunto il record di quasi 353 mila miliardi di dollari, aumentando le preoccupazioni per la stabilità finanziaria e spingendo gli investitori a riconsiderare persino attività tradizionalmente considerate sicure come i Treasury americani. Bessent respinge però l’idea che sia in corso una crisi sul mercato obbligazionario. Ciò che conta, sostiene, ‘è che stiamo crescendo’. La linea americana è che una maggiore espansione dell’economia renda sostenibile anche deficit elevati. Sul debito il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha detto che ‘il nostro debito non è più un problema come in passato’. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Bessent: mondo sommerso dal debito, puntare su crescita’ – pag. 2)
‘Il debito non è più un problema L’Italia meglio di altri Paesi’
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