Le previsioni dell’Istat dicono che nel 2050 i residenti scenderanno a 55 milioni (erano 58,9 a inizio 2025) mentre entro il 2080 il totale ammonterà a 45,8 milioni di individui, oltre 13 milioni in meno rispetto al 2025. Gli italiani, poi, saranno sempre più anziani: la percentuale di persone in età lavorativa diminuirà ulteriormente, passando dal 63,4% registrato il 1°gennaio 2025 al 55,3% del 2050. La riduzione della popolazione non sarà omogenea nel Paese. Il Nord mostrerà una dinamica più favorevole. Nel Centro, invece, i residenti diminuiranno a 11 milioni nel 2050 e nel lungo periodo si scenderà a 9,3 milioni. Nel Meridione si registreranno i cali maggiori: entro il 2080 la popolazione sarà di un terzo inferiore rispetto ai livelli iniziali, passando da 19,7 milioni a 12,3 milioni.  La contrazione della popolazione interesserà soprattutto le aree interne. Nel 2047 le coppie senza figli dovrebbero diventare più numerose di quelle con figli. 


questo articolo si trova a pagina 7