Lo scorso 1°settembre è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il Regolamento delegato Ue 2026/1119 della Commissione europea che integra il quadro attuativo del Regolamento madre 2024/3005 sul rating ESG. Il provvedimento definisce le norme tecniche e precisa le informazioni da includere nelle domande di autorizzazione dei fornitori di rating ESG, applicabili dallo scorso 2 luglio, in conformità al Regolamento madre. I fornitori di rating ambientali, sociali e di governance (ESG) possono operare solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) in conformità alle informazioni e alle norme tecniche stabilite dalla Commissione europea. Per i piccoli è prevista una procedura semplificata, mentre i fornitori extraeuropei per operare sul territorio Ue dovranno ottenere il riconoscimento.
Rating Esg, bollino europeo
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