In Italia, ad agosto, l’inflazione è salita al 3,3% dal 2,9% di luglio. Si tratta del dato più alto da quasi tre anni. La spinta all’inflazione arriva dalla corsa dei prezzi dell’energia, il cui incremento tendenziale è passato dall’11,6% di luglio al 17% di agosto. I rincari energetici non hanno ancora contagiato il ‘carrello della spesa’ che resta stabile a +1%. L’inflazione di fondo scende lievemente, ma quella dei prodotti ad alta frequenza di acquisto aumenta. In questo contesto continua ad essere debole la crescita dell’economia. Nel secondo trimestre del 2026 il Pil è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1% su anno. Stabile l’occupazione a luglio. Rispetto a giugno gli occupati sono aumentati di 2 mila unità e di 307 mila su luglio 2025. Aumenta l’occupazione tra gli uomini, in calo quella tra le donne. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘L’inflazione accelera al 3,3%, record dal settembre 2023 Pesa il caro carburanti’ – pag. 2)
I carburanti spingono i prezzi Corsa dell’inflazione, sale al 3,3%
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