Il Governo intende confermare oltre il 5 settembre il taglio sulle accise di 17 centesimi per il diesel. Lavora, tuttavia, alla ricerca di un meccanismo più strutturale ed efficiente per far fronte a una corsa dei prezzi dei carburanti che non accenna a diminuire. Nell’immediato la ricetta resta lo sconto generalizzato per tutti, mentre in prospettiva l’obiettivo è quello di un pacchetto di aiuti selettivi: tra le ipotesi figurano i bonus in busta paga per i lavoratori dipendenti, così come un credito da aggiungere alla social card. La crisi di Hormuz fa crescere il prezzo del gas che ha superato i 75 euro al megawattora. Il livello più alto da gennaio 2023. I timori riguardano sia l’impatto sulle bollette, sia l’acquisto di prodotto per i prossimi mesi, quando i consumi invernali toccano i massimi. Crescono le quotazioni del petrolio, con il Brent tornato a 95,5 dollari al barile e il Wti a quota 90,6 dollari. Clima teso in sede di G20, con la sola Cina che si è opposta al comunicato congiunto. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Carburanti, sul tavolo sconti selettivi Ma Salvini frena: non solo ai dipendenti’ – pag. 2)


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