Il Tribunale Ue, nella causa /-357/24, ha stabilito che Microsoft Edge non è un ‘punto di accesso importante’ ai sensi del Digital Markets Act (Dma). Di conseguenza, Microsoft non può essere qualificata come gatekeeper per il servizio browser, confermando la decisione della Commissione europea. La decisione si basa soprattutto sulla ridotta quota di utilizzo di Edge in Europa: circa il 5,8% delle pagine visitate nel 2022, contro il 59% di Chrome e il 22% di Safari. Il Tribunale ha inoltre rilevato che Edge utilizza il motore Blink, limitando la capacità di Microsoft di esercitare un controllo autonomo su alcuni aspetti essenziali del servizio. Il caso si inserisce nella crescente giurisprudenza sui gatekeeper: diverso l’esito per Apple, i cui ricorsi contro la qualificazione dell’App Store e di iOS come servizi soggetti al Dma sono stati respinti. La sentenza conferma quindi un approccio basato sulla reale importanza e contendibilità del servizio, evitando di qualificare automaticamente come gatekeeper una grande piattaforma digitale. 


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