Il Ddl di delegazione europea 2026 definisce i principi e i criteri direttivi per il recepimento della direttiva europea 2026/470 Omnibus I del 24 febbraio scorso. Il Ddl modifica la disciplina italiana sulla rendicontazione di sostenibilità ESG. Per le grandi imprese con più di mille dipendenti e ricavi superiori a 450 milioni di euro, il pieno regime di vigilanza e sanzioni dovrebbe scattare dai bilanci 2027, con un periodo transitorio di due anni. A Mef e Consob il compito di vigilare sui revisori e sulle società di revisione che attestano la conformità della rendicontazione di sostenibilità. Il Ddl introduce, inoltre, nuovi obblighi per gli operatori che gestiscono pellet di plastica, imponendo piani di gestione dei rischi, misure contro le dispersioni e relativi controlli e sanzioni. Previste anche norme per adeguare l’Italia alla direttiva europea sul monitoraggio e la resilienza del suolo, con particolare attenzione alle aree produttive. 


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