L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 169/2026 relativa al credito d’imposta Zes Unica, afferma che gli investimenti effettuati nel 2026 possono essere avviati anche prima della comunicazione preventiva, ma non possono essere avviati prima dell’entrata in vigore della misura. Occorre prestare attenzione, tuttavia, alla nozione di avvio: può bastare un ordine o un altro impegno giuridicamente vincolante assunto prima dell’entrata in vigore per escludere il progetto dell’agevolazione. L’Agenzia, dunque, conferma che per accedere al credito d’imposta in parola non è necessario attendere la presentazione della comunicazione preventiva prima di avviare l’investimento. L’investimento può essere già avviato, anche se la comunicazione preventiva è trasmessa soltanto dal 31 marzo al 30 maggio 2026. Successivamente l’Amministrazione ha sostenuto che non è possibile retrocedere a prima dell’entrata in vigore della norma. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Zes unica, agevolabile leasing stipulato nel 2026’ – pag. 25)
Zes Unica, investimenti anche prima della comunicazione
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