Dopo l’allarme del Consiglio superiore della magistratura sui pesanti carichi di lavoro imposti agli uffici giudiziari con l’attuazione del decreto legge n. 100/2026 sulla migrazione e l’asilo, il ministero della Giustizia intende rafforzare l’ufficio per il processo, con sezioni specializzate in materia di immigrazione. Al fine di velocizzare le procedure c’è la possibilità di definire le controversie con una decisione monocratica e non più collegiale, anche per le cause pendenti al 12 giugno 2026, davanti alle sezioni specializzate. Monocratica resta l’istruttoria e la stesura del provvedimento. Oltre a istituire l’ufficio per lo smaltimento dell’arretrato nelle sezioni ad hoc, il dl 144/2026 prevede che ai nuovi uffici vengano assegnati tre giudici onorari di pace, nel cui raggio d’azione rientra ora anche la decisione, in deroga ai limiti previsti dalla riforma della magistratura onoraria.
La Giustizia: ‘Sezioni stralcio per il Patto Ue sui migranti’
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