La Corte di cassazione, sezione penale, con la sentenza 32725 depositata ieri, ha censurato la decisione del Gip di Perugia di non convalidare l’arresto di 9 indagati per spaccio aggravato di droga. Secondo i giudici di piazza Cavour l’arresto differito non è prerogativa degli agenti sotto copertura e non riguarda solo le operazioni di contrasto al traffico internazionale di stupefacenti, ma è un’opzione investigativa che la polizia giudiziaria può assumere discrezionalmente, ovviamente in stretto coordinamento e sotto la direzione del pm. La Cassazione considera l’arresto differito un istituto ‘privo del carattere di eccezionalità’.


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