Per arrestare una persona in ‘quasi flagranza’ non occorre che la polizia abbia assistito al reato. Può essere informata la vittima, purché subito dopo percepisca direttamente tracce che colleghino in modo inequivocabile il sospettato al fatto. Possono rilevare oggetti, segni materiali ma anche l’aspetto e persino l’atteggiamento della persona. Ad affermarlo è la Corte di cassazione nella sentenza n. 31889 del 25 agosto 2026. La ‘quasi flagranza’ si realizza quando il sospettato viene inseguito subito dopo il fatto o sorpreso con cose o tracce dalle quali appaia che abbia commesso il reato immediatamente prima.
Sì alla ‘quasi flagranza’ su indicazione della vittima
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